Sbiancamento denti – Una procedura sempre più popolare

Sbiancamento denti – Una procedura sempre più popolare

Sbiancamento dei denti

Lo sbiancamento dei denti cambia il colore ai denti e aiuta a rimuovere le macchie e lo scolorimento. Lo sbiancamento è tra le procedure dentali estetiche più popolari perché può migliorare notevolmente l’aspetto dei tuoi denti. La maggior parte dei dentisti esegue lo sbiancamento dentale.

Esistono due tipi principali di procedure di sbiancamento. Lo sbiancamento vitale viene eseguito su denti con nervi vivi. Lo sbiancamento non vitale viene eseguito su un dente che ha subito un trattamento canalare e non ha più un nervo vivo. Inoltre è possibile eseguire lo sbiancamento sia in studio che a casa.

Per aiutarti a prendere una decisione consapevole riguardo lo sbiancamento dentale, ecco alcuni dei pro e contro di questa procedura:

  • Aiuta a migliorare il tuo sorriso e il tuo aspetto
  • Aumenta l′autostima di una persona
  • Trasmette uno stile di vita sano
  • Devi evitare determinati cibi e bevande per mantenere i denti più bianchi più a lungo
  • Il colore naturale tende a tornare in un paio di anni
  • Nelle prime 24 ore potresti avere piccoli problemi di sensibilità passeggeri ai denti

Come cambiare colore ai denti

 

Alimenti (caffe, the, alcune bevande), tabacco e medicine con il passare degli anni inevitabilmente fanno cambiare il colore naturale dei denti rendendoli gialli e spenti.  Oggi  con lo sbiancamento professionale si può tornare ad avere un sorriso ancora più bianco e brillante di  quello originale.

Nello sbiancamento professionale, diverse sono le tecniche e le metodiche che possono essere usate per cambiare colore ai denti e renderli più bianchi, ognuna delle quali con protocolli clinici ben studiati, sicuri e consolidati nel tempo.

Ad eccezione delle metodiche fai da te, che pur esistono, lo sbiancamento professionale garantisce risultati certi e quantificabili sotto la supervisione di uno specialista.

Fondamentalmente bisogna distinguere tra due diverse situazioni:

  1. Sbiancamento di denti vitali
  2. Sbiancamento di denti devitalizzati

Quale che sia l’entità o la condizione clinica  dei denti da sbiancare , la sostanza che si usa in tutti i casi è una:

l’ossigeno nativo, in formulazioni e concentrazioni diverse in base all’uso che se ne deve fare.

Come fare a cambiare colore ai denti ?

Clinicamente esistono due metodiche  per cambiare colore ai denti e renderli più bianchi:

Lo sbiancamento in studio

Lo sbiancamento  domiciliare.

Sbiancamento dei denti Vitali

Sbiancamenti fatti in studio (In-Office bleaching)

I metodi di sbiancamento professionale svolti in studio utilizzano come sostanza un gel con concentrazioni di perossido di idrogeno fino al 35%, che essendo altamente instabile si scompone in acqua e ossigeno in brevissimo tempo.

Il gel:

– può essere posizionato sui denti dal medico dentista e lasciato agire per circa 45 minuti, sbiancamento alla poltrona senza attivazione luminosa definito come dentist-supervised bleaching.

– può essere posizionato sui denti dal medico dentista e esposto ad una sorgente luminosa (lampada alogena, lampada al plasma, laser) usata come metodo per accelerare (non potenziare!) la reazione.

In base alla sorgente luminosa e al tipo di discolorazione il gel è applicato da 1 a 3 volte e sottoposto alla sorgente luminosa per un tempo variabile da 1 a 15 minuti per applicazione, questo modo per cambiare colore al dente  alla poltrona e definito come  dentist-administered bleaching o power bleaching.

In entrambi i metodi viene applicata una protezione di gomma intorno ai denti per non fare entrare in contatto il gel con le gengive

Sbiancamento domiciliare (At-home bleaching)

E’ la tecnica per cambiare colore ai denti che prevede l’uso di una mascherina individualizzata in cui si utilizza come agente sbiancante un gel di perossido di carbammide al 10, 15, 18, 20 o 25 % (a seconda dei casi) sotto la supervisione di un medico dentista da indossare mentre si dorme per circa 10 giorni.

La prima tecnica di sbiancamento professionale introdotta nel 1989 (Nightguard bleaching) utilizza questa metodica, usando un gel al 10%.

Col passare del tempo si sono evoluti gli studi e i prodotti ed ora sono a disposizione diverse formulazioni che il medico dentista saprà consigliare in base alle diverse caratteristiche e esigenze del paziente.

Non è obbligatorio indossare la mascherina durante la notte, è solo più comodo. La mascherina può essere indossata anche di giorno per almeno 2 ore.

La mascherina è costruita in modo che il gel sia in contatto solo con i denti in modo che il gel non vada a contatto con le gengive.

Le differenze tra la tecnica “At-home” e la tecnica “In-office” sono fondamentalmente legate alla concentrazione, al tipo di sostanze utilizzate  e al metodo di applicazione di tali sostanze a contatto dei denti, così come abbiamo visto sopra con l’uso della mascherina.

Sbiancamento dei denti devitalizzati

Le colorazioni dei denti non vitali devono essere trattate con una particolare tecnica che prevedono l’inserimento dell’agente sbiancante all’interno del dente.

Questa tecnica è chiamata “walking bleach” e consiste nell’inserimento di prodotti sbiancanti a base di perossidi all’interno della camera pulpare, in grado di ossidare le sostanze cromogene. Il risultato estetico si ottiene generalmente con 2 – 5 sedute di sbiancamento

Come si è visto il meccanismo di sbiancamento è identico a quello usato per cambiare colore ai denti vitali, solo che in questo caso l’agente sbiancante è introdotto dall’interno del dente, attraverso una piccola apertura fatta nella parte posteriore del dente

Importante in questi casi la preparazione della cavita dove inserire il gel, che deve possedere caratteristiche ben specifiche onde evitare danni permanenti al parodonto o al contrario avere scarsi o nulli risultati.