Sbiancamento denti – Una procedura sempre più popolare

Sbiancamento dei denti

Lo sbiancamento dentale professionale può schiarire il colore naturale dei denti e ridurre alcune discromie. Il risultato varia in base al colore iniziale e alla risposta individuale.

Si distingue tra sbiancamento dei denti vitali e sbiancamento interno dei denti devitalizzati, indicato in casi selezionati dopo un trattamento endodontico.

Lo sbiancamento può essere eseguito in studio oppure con protocolli domiciliari professionali prescritti e controllati dal dentista.

Prima del trattamento è importante valutare la salute di denti e gengive e individuare la causa della discromia, per scegliere il protocollo più appropriato.

Per valutare consapevolmente lo sbiancamento dentale, ecco alcuni vantaggi e aspetti da considerare:

  • Può rendere il sorriso più luminoso
  • Può migliorare la percezione del proprio sorriso
  • Il trattamento può essere personalizzato in base al colore iniziale dei denti
  • Alcuni cibi e bevande possono favorire nuove pigmentazioni nel tempo
  • Il risultato dello sbiancamento tende a ridursi gradualmente nel tempo
  • Può comparire una sensibilità dentale temporanea

Cosa aspettarsi dopo lo sbiancamento

Il risultato dello sbiancamento varia in base al colore iniziale dei denti, al tipo di discromia e alla risposta individuale al trattamento. Nel tempo alcuni alimenti e bevande pigmentanti, il fumo e le abitudini personali possono favorire nuove pigmentazioni e una graduale riduzione dell’effetto ottenuto.
Durante o dopo il trattamento può inoltre comparire una sensibilità dentale temporanea, generalmente reversibile. Una corretta igiene orale e controlli periodici contribuiscono a mantenere più a lungo il risultato.

COME FUNZIONA LO SBIANCAMENTO DENTALE

 

Il colore dei denti può modificarsi nel tempo per effetto dell’età, dell’alimentazione, del fumo, di alcuni farmaci e di altre cause individuali. Caffè, tè, vino rosso e altri alimenti pigmentanti possono inoltre contribuire alla comparsa di discromie.

Lo sbiancamento dentale professionale utilizza agenti a base di perossidi che, attraverso reazioni di ossidazione, modificano le molecole responsabili delle pigmentazioni e consentono di schiarire il colore dei denti.

Il risultato varia in base al colore iniziale, alla natura della discromia, alle caratteristiche dei denti e al protocollo utilizzato.

È importante distinguere tra:

  1. sbiancamento dei denti vitali
  2. sbiancamento interno dei denti devitalizzati

Tecnica, modalità di applicazione e durata del trattamento vengono definite dal dentista dopo una valutazione clinica.

Sbiancamento dei denti vitali

Per lo sbiancamento dei denti vitali si possono utilizzare due principali modalità professionali:

  • sbiancamento eseguito in studio
  • sbiancamento domiciliare professionale prescritto e controllato dal dentista

Sbiancamento professionale in studio (In-Office bleaching)

Lo sbiancamento eseguito in studio utilizza gel professionali a base di perossidi, scelti e applicati dal dentista in relazione alle caratteristiche del paziente e al tipo di discromia.

Prima dell’applicazione del gel vengono protetti i tessuti gengivali e le mucose. Il prodotto viene quindi applicato sui denti per il tempo previsto dal protocollo utilizzato.

Alcuni protocolli possono prevedere l’impiego di sorgenti luminose associate al gel. Le evidenze attuali non dimostrano tuttavia un miglioramento costante del risultato finale dello sbiancamento mediante l’attivazione con luce o laser.

 

Sbiancamento domiciliare (At-home bleaching)

Lo sbiancamento domiciliare professionale prevede l’utilizzo di mascherine personalizzate e di un gel sbiancante prescritto dal dentista.

Concentrazione del prodotto, tempo di utilizzo quotidiano e durata complessiva del trattamento vengono stabiliti in base alle caratteristiche dei denti, al tipo di discromia e alla risposta individuale.

Le mascherine vengono realizzate per adattarsi alla dentatura del paziente e limitare il contatto del gel con i tessuti gengivali.

Durante il trattamento vengono programmati controlli per valutare il risultato e l’eventuale comparsa di sensibilità dentale.

Sbiancamento dei denti devitalizzati

Denti sbiancati con trattamento professionale presso Studio Falduto a Livorno.

Un dente sottoposto a trattamento endodontico può, nel tempo, assumere una colorazione più scura rispetto ai denti vicini. In questi casi, quando le condizioni cliniche lo consentono, è possibile intervenire con uno sbiancamento interno, evitando procedure più invasive come faccette o corone quando non necessarie.

Prima del trattamento è importante verificare la qualità della terapia canalare, l’assenza di patologie e l’integrità del dente. Il materiale sbiancante viene applicato all’interno della camera pulpare dopo aver protetto adeguatamente l’imbocco dei canali radicolari.

Una delle tecniche più utilizzate è il walking bleach, nella quale il materiale sbiancante viene lasciato temporaneamente all’interno del dente e sostituito durante controlli successivi fino al raggiungimento del risultato desiderato. Lo sbiancamento interno è generalmente efficace, ma il risultato può variare in base alla causa e all’intensità della discromia.

Come per ogni trattamento, è necessario adottare protocolli appropriati per ridurre il rischio di complicanze. In particolare, l’impiego di elevate concentrazioni di perossido associate al calore è stato collegato a un maggiore rischio di riassorbimento cervicale esterno ed è oggi sconsigliato.